Dermatologia Zangari

Home | Dermatologia Clinica | Terapia non Chirurgica degli Epiteliomi

Terapia non Chirurgica degli Epiteliomi

L’epitelioma baso cellulare è un tumore maligno cutaneo che colpisce prevalentemente le zone foto esposte del corpo, soprattutto il viso.

È il tumore cutaneo più frequente, negli ultimi trent’anni è più che raddoppiato, a causa dell’eccessiva esposizione al sole e negli orari sbagliati da parte della gente, che non è informata adeguatamente sul corretto approccio con il sole; l’utilizzo delle lampade ad emissione di raggi ultravioletti sono un’altra causa importante per l’insorgenza di epiteliomi basocellulari ma anche di epiteliomi spinocellulari e melanomi.

Questo tipo di tumore cutaneo tende a infiltrare i tessuti localmente e a distruggere tutto ciò che incontra intorno e sotto di esso quando comincia a svilupparsi oltre una certa grandezza e profondità; in casi molto rari può dare metastasi ai linfonodi.

Esso si manifesta spesso sul naso sulla fronte e come già detto in altre regioni foto esposte con papule di colore perlaceo o direttamente con una lesione rilevata che tende ad ulcerarsi nella parte centrale e a formare una crosta; spesso i pazienti riferiscono un periodo più o meno lungo di piccole lesioni che tendono a formare una crosticina accento che poi guariscono ma la crosticina si riforma, questa è la modalità più frequente di esordio, ma esistono altre forme come quella piano cicatriziale in cui aspetto è simile a una cicatrice che si espande a raggiera oppure si può presentare sottoforma di nodulo che anche esso va incontro spesso a ulcerazione nella parte centrale.

Il problema che arreca questo tipo di tumore è principalmente estetico in quanto o viene trascurata una piccola lesione che dura da mesi o anni inizialmente e che poi tende a crescere più rapidamente infiltrando così un’area di cute più vasta e andando più in profondità; in altri casi può insorgere direttamente in modo più rapido e aggressivo e espandendosi anche nel giro di un mese oltre 1 cm di diametro, anche se questa modalità di esordio è più rara ma è frequente quando un epitelioma baso cellulare stato asportato non perfettamente e quindi tende a recidivare in modo più aggressivo.

Il problema di fronte ad un epitelioma anche piccolo e a lenta evoluzione e che può recidivare pertanto la rimozione è prevalentemente chirurgica e il Dottor Federico Zangari indica ed effettua sempre un’asportazione chirurgica con dei margini di sicurezza e con una profondità di sicurezza.

Ma ci sono dei casi in cui gli stessi Chirurghi Plastici non accettano facilmente di intervenire, questo il caso di lesioni più frequentemente asportate mesi o anni prima che tendono a ripresentarsi in modo più aggressivo ed esteso. Ciao richiede l’attuazione di asportazioni ampie con ripristino della cute mancante attraverso lembi cutanei.

Per tale motivo quando si va dal dermatologo periodicamente e lo si dovrebbe fare ogni sei mesi lo si deve fare non solo Bellini e per la prevenzione del melanoma ma anche Per gli epiteli nomi basocellulari e spinocellulari.

È frequente grazie alle visite periodiche riscontrare epitelio baso cellulari superficiali Sui quali si può intervenire in modo non chirurgico soprattutto quando sono estesi insedi di difficile approccio chirurgico, pertanto esistono e vengono attuate con frequenza metodiche non chirurgiche.

Alcuni utilizzano una sostanza foto attiva che viene fatta infiltrare nell’area interessata occludendo una sostanza detta ALA Che si attiva e distrugge le cellule tumorali in seguito ai radiazione con luce infrarossa, tale metodica è utile anche per assottigliare un epitelioma già ispessito e alcuni punti per poterlo vai asportare chirurgicamente. Un altro metodo molto utilizzato è È sempre una terapia topica con una crema il cui principio attivo si chiama Imiquimod.

Applicandolo con una metodica se mio così va cioè applicando una garza impregnata del prodotto e chiudendola con dei cerotti di carta non sia una vera inclusione ma si permette giorno dopo giorno di far penetrare il farmaco fino alla base del tumore che regredisce rapidamente con uno o due cicli di terapia. In questo caso se ci sono già dei noduli presenti sulla lesione prevalentemente superficiale il Dott. Federico Zangari, In casi selezionati e per difficoltà con l’approccio chirurgico, Prima di utilizzare la crema effetto ablazioni strato per strato delle papule eventualmente presenti con laser CO2 E successiva applicazione in modo semi occlusivo della crema a base di imiquimod.

Nei casi qui riportati l’approccio di questo ultimo tipo cioè associazione di ablazione di più strati dell’epitelio e di eventuali escrescenze con l’applicazione della crema in semi occlusione per cicli di 10 15 giorni ripetibili all’occorrenza, Le lesioni sono state asportate completamente senza recidive dopo controlli periodici per almeno cinque anni. Per quanto riguarda l’Epitelioma Spinocellulare, esso è meno frequente delle vediamo a baso cellulare ma abbastanza frequente, si manifesta nella maggior parte dei casi con delle squame bianche stratificate segnalate spesso dei pazienti come crosticine che non sono in realtà sono squame dure sovrastanti una cute rossastra, quando questo tipo di lesioni sono piccole di qualche millimetro o anche di mezzo centimetro e non infiltrano la cute vengono considerate superficiali e dette anche cheratosi attiniche; esse sono classificate dal punto di vista istologico come epiteliomi spinocellulari superficiali e pertanto vengono asportate in modo rapido e poco doloroso con laser CO2 o comunque laser ablativi.

L’epitelioma spinocellulare in una minoranza di casi può presentarsi in forma più estesa e infiltrante o perché è stata trascurata la lesione da parte del paziente o perché insorge e si espande in modo rapido in tempi rapidi quindi in 1-6 mesi. In tal caso e anche in quello delle cheratosi attiniche bisogna accertarsi di asportare bene con dei margini laterali di sicurezza e sempre con una profondità di sicurezza per evitare una recidiva che anche in questo tipo di tumore è frequente, e anche perché esso può dare metastasi ai linfonodi e in alcuni casi, o perché trascurati o perché aggressivi già dalla loro insorgenza, possono superare la barriera linfatica e metastatizzare in altri organi.

Oltre alle terapie suddette esiste la possibilità di trattare le forme superficiali, prima di asportarle con il laser o dopo in caso di recidive e superficiali, tentare con un prodotto topico in gel a base di Diclofenac, Che però ha un’efficacia non su tutti i pazienti. Anche per questo tipo di epitelioma noi dermatologi stiamo attendendo l’approvazione da parte del FDA, autorità addetta in USA all’approvazione di farmaci e di mezzi medicali molto considerata in tutto il mondo, della terapia topica con Imiquimod, Lo stesso che utilizziamo da anni per gli epiteliomi basocellulari superficiali.

Prenota adesso una visita!

Please fill the required field.
Please fill the required field.
Please fill the required field.
Please fill the required field.